"Documento del CDR
di Antenna Sud"
DOCUMENTO DEL CDR DI ANTENNA SUD APPROVATO DALL’ASSEMBLEA
ALL’UNANIMITA’
I delegati del IV Congresso dell’Associazione della Stampa
della Puglia esprimono fortissima preoccupazione per la difficile
situazione occupazionale che si sta creando ad Antenna Sud, storica
emittente del panorama interregionale.
Il 19 aprile il presidente della
Edivision Spa, Fabrizio Lombardo Pijola ha annunciato alle
rappresentanze sindacali il forte ridimensionamento del settore
dell’informazione di Antenna Sud. Per riportare i conti aziendali in
equilibrio non esisterebbero alternative al licenziamento di 26
lavoratori, tra giornalisti e tecnici.
La notizia arriva ventidue mesi
dopo che un gruppo di imprenditori e professionisti pugliesi ha rilevato
Antenna Sud e Levante Tv dal gruppo siciliano Ciancio Sanfilippo, a cui
resta il 10% della stessa Edivision. Ventidue mesi dopo aver sancito in
un piano d’impresa quinquennale la centralità della redazione (11 le
edizioni di telegiornale in onda ogni giorno e 8 produzioni
giornalistiche ogni settimana). Ora tale centralità viene rinnegata ed
il piano quinquennale diventa, per stessa ammissione dell’azienda,
carta straccia.
Dall’inizio dell’anno, la
presenza di Antenna Sud è letteralmente scomparsa da Lecce, Foggia,
Brindisi, Matera e Roma, il cui ufficio di corrispondenza è stato di
fatto smantellato. In un disegno che inevitabilmente ma prevedibilmente
ha portato ad una riduzione degli ascolti, gli stessi che per due anni
hanno visto la produzione giornalistica primeggiare in tutto il
palinsesto.
Nessuno degli investimenti
annunciati nel piano di impresa è stato effettuato. La redazione è
stata progressivamente spogliata di ogni strumento tecnico
professionale. Sono state ridotte le edizioni del telegiornale, le
produzioni giornalistiche, cancellate le edizioni dei tg domenicali e
dei giorni festivi. Sono stati bloccati anche i pagamenti degli
straordinari.
Un quadro dal quale risulta
evidente che la nuova proprietà ha comprato una televisione che fino a
pochi anni fa era tra le prime 20 d’Italia per ascolti, per ridurla ad
un canale poco più che cittadino.
E il conto lo pagano i lavoratori,
in particolare i giornalisti, e l’intera Puglia che resterà senza un
punto di riferimento dell’informazione con una storia lunga 26 anni.
I delegati del Congresso
dell’Associazione della Stampa della Puglia esprimono la più ampia
solidarietà ai colleghi di Antenna Sud e insistono perchè anche le
forze istituzionali si facciano carico di un problema così grave al
fine di attivare con la Regione e il nuovo Governo un tavolo di
concertazione in grado di salvaguardare gli attuali livelli
occupazionali.
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