IV Congresso Regionale dell'Associazione della Stampa di Puglia
Gagliano del Capo (LE) dal 18 al 20 maggio 2006

contro !

...il precariato del lavoro, dei diritti,

della libertà di stampa

GIOVEDI' 18 MAGGIO 2006
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 "Documento del CDR di Antenna Sud"

DOCUMENTO DEL CDR DI ANTENNA SUD APPROVATO DALL’ASSEMBLEA ALL’UNANIMITA’

I delegati del IV Congresso dell’Associazione della Stampa della Puglia esprimono fortissima preoccupazione per la difficile situazione occupazionale che si sta creando ad Antenna Sud, storica emittente del panorama interregionale.

Il 19 aprile il presidente della Edivision Spa, Fabrizio Lombardo Pijola ha annunciato alle rappresentanze sindacali il forte ridimensionamento del settore dell’informazione di Antenna Sud. Per riportare i conti aziendali in equilibrio non esisterebbero alternative al licenziamento di 26 lavoratori, tra giornalisti e tecnici.

La notizia arriva ventidue mesi dopo che un gruppo di imprenditori e professionisti pugliesi ha rilevato Antenna Sud e Levante Tv dal gruppo siciliano Ciancio Sanfilippo, a cui resta il 10% della stessa Edivision. Ventidue mesi dopo aver sancito in un piano d’impresa quinquennale la centralità della redazione (11 le edizioni di telegiornale in onda ogni giorno e 8 produzioni giornalistiche ogni settimana). Ora tale centralità viene rinnegata ed il piano quinquennale diventa, per stessa ammissione dell’azienda, carta straccia.

Dall’inizio dell’anno, la presenza di Antenna Sud è letteralmente scomparsa da Lecce, Foggia, Brindisi, Matera e Roma, il cui ufficio di corrispondenza è stato di fatto smantellato. In un disegno che inevitabilmente ma prevedibilmente ha portato ad una riduzione degli ascolti, gli stessi che per due anni hanno visto la produzione giornalistica primeggiare in tutto il palinsesto.

Nessuno degli investimenti annunciati nel piano di impresa è stato effettuato. La redazione è stata progressivamente spogliata di ogni strumento tecnico professionale. Sono state ridotte le edizioni del telegiornale, le produzioni giornalistiche, cancellate le edizioni dei tg domenicali e dei giorni festivi. Sono stati bloccati anche i pagamenti degli straordinari.

Un quadro dal quale risulta evidente che la nuova proprietà ha comprato una televisione che fino a pochi anni fa era tra le prime 20 d’Italia per ascolti, per ridurla ad un canale poco più che cittadino.

E il conto lo pagano i lavoratori, in particolare i giornalisti, e l’intera Puglia che resterà senza un punto di riferimento dell’informazione con una storia lunga 26 anni.

I delegati del Congresso dell’Associazione della Stampa della Puglia esprimono la più ampia solidarietà ai colleghi di Antenna Sud e insistono perchè anche le forze istituzionali si facciano carico di un problema così grave al fine di attivare con la Regione e il nuovo Governo un tavolo di concertazione in grado di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali. .