IV Congresso Regionale dell'Associazione della Stampa di Puglia
Gagliano del Capo (LE) dal 18 al 20 maggio 2006

contro !

...il precariato del lavoro, dei diritti,

della libertà di stampa

VENERDI' 19 MAGGIO 2006
 scarica il file .doc
 "Intervento di Paride De Masi, Amministratore ITALGEST" 

Chiede il “rispetto delle regole” Paride De Masi, amministratore delegato del Gruppo Italgest, l’azienda salentina che si occupa di immobiliare residenziale, energia e ambiente, intervenendo al IV Congresso dell’Associazione della Stampa di Puglia organizzato a Gagliano del Capo.

Intervistato dal giornalista Michele Marolla durante la tavola rotonda dedicata al rapporto tra “I media, la politica, l’economia”, all’imprenditore, è stato riconosciuto il merito di essersi dotato di un ufficio stampa diretto da giornalista professionista. «Ho stabilito un buon rapporto con il mondo giornalistico, e mediatico, in generale, - continua De Masi – che senza la mediazione di  professionalità risulterebbe devastante».

Ma durante il dibattito si è parlato anche degli intrecci tra politica ed economia. «Alla politica – dichiara l’imprenditore salentino – chiedo di indicarci i luoghi dove andare a fare impresa evitando di demolire quello che si costruisce”.  Ha sottolineato, inoltre, che “il rischio di impresa si riduce se si investe nell’innovazione».

Ed è proprio sull’innovazione che Paride De Masi ha puntato con le sue molteplici attività. L’ultima in ordine di tempo è l’accordo con la Siemens per produrre le boe intelligenti che permettono l’attracco ecosostenibile, affinché non draghino i fondali marini, tutelando quindi le aree protette e salvaguardando l’ecosistema. In linea con il Piano energetico ambientale regionale (Pear) la Italgest realizzerà, nell’area del Petrolchimico di Brindisi, il più grande impianto fotovoltaico europeo, in sintonia con il governo regionale che ha puntato sulle fonti energetiche rinnovabili. «Abbiamo chiesto alla Siemens”, ha concluso De Masi, “di produrre, nell’arco di tre anni, i pannelli fotovoltaici da assemblare in loco, creando un indotto che produrrà occupazione».

Professionalità e innovazione, dunque, fanno il progresso. Perché pensare in modo moderno e veloce significa essere innovativi.